In questo articolo parliamo del CMS che utilizziamo maggiormente per sviluppare i nostri prodotti, ossia Drupal.

Più precisamente, presentiamo una breve lista di moduli must-have che per esperienza sappiamo essere molto utili.

NB inseriremo solo i moduli interessati, senza citarne quelli necessari per l’installazione. Molti di essi infatti hanno bisogno di altri moduli per poter funzionare.

  • Views: è il modulo che permette di estrarre i nostri contenuti in maniera personalizzata. Non a caso è fra i moduli più utilizzati di Drupal. Diventato un punto di riferimento per l’estrazione dei dati, ha molti moduli di supporto che ne implementano migliorie varie e che aumentano le funzionalità di questo potente strumento.
  • PathautoFondamentale per rendere leggibili gli indirizzi del nostro sito. Quel ?q=node/123 non è il massimo della bellezza. Con questo modulo si può ovviare a questo problema, senza contare il fatto che titoli più leggibili e inerenti al contenuto sono premiati dai motori di ricerca
  • Webform: È il modulo di riferimento per quanto riguarda i form. Molto completo e anch’esso pieno di moduli ausiliari, permette di implementare form di contatto personalizzati, salvando poi tutti gli inserimenti e gestendo anche la validazione.
  • Module Filter: Personalmente è il primo che installo. Di default la visualizzazione dei moduli di Drupal 7 non è efficace, anzi, è piuttosto snervante. Ogni volta si è costretti a scorrere tutta la pagina per trovare i moduli che ci interessano. Con questo modulo, invece, la visualizzazione è ottimizzata e bastano pochi click per trovare subito tutto ciò che ci interessa
  • Rules: Il modulo più usato per quanto riguarda le azioni automatiche di un sito. Si possono effettuare azioni dopo la creazione di un nuovo contenuto, dopo la registrazione di un utente, dopo l’inserimento di un commento ecc.
  • View Bulk Operations (VBO: questo modulo è per chi smanetta un po’ di più col sito, ma diventa fondamentale per poter far parlare le viste con le regole. Esso permette infatti di eseguire azioni (cancellazione, promozione alla prima pagina, o altre azioni personalizzate tramite le regole) su più nodi contemporaneamente.
  • Captcha: Non se ne può fare a meno per evitare di incorrere in fastidiosi bot che si iscrivono automaticamente al sito oppure per impedire compilazioni automatizzate dei form.
  • Internationalization: Vuoi un sito multilingue? Allora devi usare questo modulo. Potrai tradurre tutti i tuoi contenuti nelle lingue che abiliterai e gestirà lui in automatico che versione far vedere all’utente.  Attenzione, il modulo non traduce automaticamente i contenuti, vanno tradotti a mano.
  • Ckeditor: permette di inserire i testi all’interno dei vostri contenuti in maniera più facile e personalizzabile. Come interfaccia ricorda un po’ quella di Word, infatti i tasti e le funzionalità sono quasi le stesse. Ovviamente si può scegliere che tasti abilitare e quali no. Non a tutti serve inserire la tabulazione all’interno di un testo...
  • Entity Reference: Altro modulo per coloro che lavorano a livello più professionale. Bisogna installarlo nel caso in cui si vogliano collegare due tipi di contenuto diverso, uno come campo dell’altro. Parlando in SQL, è come fare una chiave esterna.