Da una ricerca pubblicata recentemente da globalwebindex.net raggiungibile a questo link, si capisce cheYoutube dovrà iniziare a temere la concorrenza di Facebook.

Infatti in questo articolo sono state elencate le 10 azioni più frequenti che gli utenti compiono sul famoso social network.

Nell'infografica sottostante sono rappresentate, con le relative %, queste azioni.

Come si può vedere, l'azione più frequente degli utenti di Facebook è quella di mettere i famosi mi piace. La cosa inaspettata è che subito dopo, con pochissimo margine di distacco, ci sia vedere un video. Successivamente ci sono

-Mandare un messaggio in una conversazione singola

-Commentare una foto o un video di un amico

-Leggere un articolo

-Leggere una storia

-Commentare lo stato di un amico

-Connettersi per controllare i post degli amici senza postare o commentare niente

-Caricare e condividere le proprie foto

-Scrivere uno stato

 

Queste informazioni fanno capire in che direzione si sta orientando FB. Gli utenti "privati" postano meno contenuti, ma guardano e apprezzano maggiormente i video delle pagine o comunque contenuti media. Non è una novità infatti che molte aziende puntino ai social come ad una risorsa per ampliare il proprio pubblico e la propria clientela.

Pubblicare contenuti di qualità, che siano divertenti, originali, innovativi e fatti con cura, può essere un'ottima rampa di lancio per aumentare la propria visibiltà sui social ntework.

Se davvero un utente su due lo scorso mese ha guardato dei video e magari, perchè no, li ha anche apprezzati mettendo un mi piace, perchè non approfittare di questo strumento?

Negli ultimi anni il fenomeno dei video virali ha reso molte persone famose. Basti pensare al video più visualizzato di sempre su Youtube, diffusosi viralmente soprattutto sui social network. Non c'è da sorprendesi dunque della loro ampia diffusione.

È più facile guardare un video che leggere un articolo. È più rilassante e più coinvolgente. Alcuni esempi in cui si preferiscono dei file multimediali piuttosto che del testo?
Basti pensare ai messaggi vocali, sempre più di voga. Sentire un audio è più immediato che leggere del testo. Oppure dei video tutorial. Spesso si capiscono meglio delle istruzioni se sono visive piuttosto che testuali.

 

Se anche tu fai parte di quel 50% e vuoi migliorare la visibilità della tua attività, hai capito in che direzione andare.