Il progetto ideato dall’università di Edimburgo denominato Una risposta semplice a un messaggio elementare permetterà a chiunque lo voglia di inviare un messaggio nella bottiglia…. Nello spazio!
L’obiettivo infatti è di inviare, tramite onde radio, tutti i messaggi raccolti entro l’autunno 2016 alla stella polare, riferimento astronomico per eccellenza che dista circa 434 anni luce da qui. I messaggi che verranno inviati, però, non saranno casuali, bensì le risposte, le idee e le riflessioni riguardanti una domanda ben precisa: in che modo le attuali interazioni uomo-ambiente possono plasmare il futuro del nostro pianeta?

L’obiettivo è dunque anche quello di discutere del futuro della Terra e di riflettere sulla situazione ambientale attuale e sulle prospettive future.  Una bella iniziativa che mette in contatto tecnologia, astronomia e ambiente. Senza contare che diventerà pure il messaggio spedito più in lontananza, superando addirittura la distanza percorsa nello spazio da Voyager 1, il manufatto terrestre che mantiene ad oggi il record per la maggior distanza.

 

Per contribuire a questo progetto basta andare su http://www.asimpleresponse.org/, disponibile in varie lingue, ma non in italiano purtroppo, e compilare il form alla pagina dei contributi, in inglese presente a questo link.

Nell’homepage è visibile una mappa interattiva, da cui si capisce quale stato/città ha contribuito maggiormente a questo progetto. Al momento sono state inserite 1038 risposte. Cosa aspetti, manda anche tu un messaggio nella bottiglia nello spazio!